L’incontro

Eccomi, finalmente. So che qualcuno di voi mi aspettava, per chi non mi conoscesse sono Marta Fe’, un’artigiana (di moda) digitale.
Prima di iniziare a scrivere in questa parte di Marta Fe’ vorrei solo raccontarvi perché ho deciso di inserire un piccolo blog all’interno del sito. Come dicevo prima sono un’artigiana, ma anche designer e modellista e sarta, insomma all’interno del mio laboratorio sono un po’ il tutto, ma avendo deciso di lavorare nascosta, nel senso che (quantomeno per ora) non ho un negozio con una vetrina, dove esporre i miei capi e dove far vedere il mio lavoro al pubblico, ho sentito il bisogno di avere un luogo, anche se non fisico, di racconto e confronto. Non sono a dispensare dictat modaioli, ma solo consigli e racconti. Voi, se lo vorrete, potete interagire con me lasciando dei commenti qui sotto, ma anche se avete idee o proposte da farmi potrete “incontrarmi” qui, nel mio atelier digitale. Dopotutto in questo mondo super hi tech anche chi lavora con le mani, come me, può avere l’opportunità di presentarsi al mondo, e io ne approfitterò. Senza annoiarvi troppo, vi vorrei solo rivelare come è nata questa prima collezione digitale.

Chi mi conosce lo sa, non sono una da gossip, ma nemmeno da riviste patinate, e sinceramente di quello che “va o non va” di moda, mi interessa poco. L’ispirazione la prendo dalla strada, soprattutto nei viaggi. Ecco perché la collezione che vi presento ha tutti nomi di città o persone straniere. La Spagna e particolarmente l’Andalusia, sono state la fonte principale di tutte le mie idee in questa capsule. Le rose ricamate delle flamencite, l’oro dei palazzi di origine Mora, le ceramiche tinte a mano, ma anche i profumi e i sapori di questa regione fantastica, carichi, pieni e che lasciano il segno e sicuramente anche il vino tinto, col suo color ciliegia.

Da li sono partita ed ecco il mio viaggio in moda… Spero vi piaccia!

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